Come scegliere il piatto doccia: materiali, misure e installazione

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Come scegliere il piatto doccia: materiali, misure e installazione

Come scegliere il piatto doccia: materiali, misure e installazione

Scegliere il piatto doccia giusto è un mix tra estetica, praticità e, purtroppo, i vincoli tecnici del tuo bagno. Non è solo un pezzo di ceramica o resina, ma la base su cui poggia tutto il tuo relax quotidiano.

In questa guida scopriamo come scegliere il piatto doccia più adatto in base a materiale, installazione e dimensioni del bagno.

1. Il Materiale: Questione di Feeling e Durata

Oggi le opzioni vanno ben oltre la classica ceramica “della nonna”.

Piatto doccia in ceramica

  • ⬆️ Pro: Economica, eterna, facile da pulire.
  • ⬇️ Contro: Fredda al tatto, scivolosa, spessa (difficile farla a filo pavimento).

Piatto doccia in resina o mineralmarmo

  • ⬆️ Pro: Antiscivolo naturale, calda, ultra-sottile, riparabile.
  • ⬇️ Contro: Più costosa, richiede prodotti di pulizia non aggressivi.

Piatto doccia in acrilico

  • ⬆️ Pro: Leggero, economico, piacevole al tatto.
  • ⬇️ Contro: Può ingiallire o graffiarsi col tempo, meno rigido.

Piatto doccia in acciaio smaltato

  • ⬆️ Pro: Igienico, resistente ai graffi e ai raggi UV.
  • ⬇️ Contro: Rumoroso se non isolato bene, freddo inizialmente.

 

2. Tipo di Installazione

Qui entra in gioco l’altezza dello scarico e lo stile che vuoi dare al bagno.

  • Piatto doccia in appoggio: Il piatto crea un piccolo gradino rispetto al pavimento. È la soluzione più semplice se non puoi scavare nel massetto.
  • Piatto doccia filo pavimento: Il piatto è livellato perfettamente con le piastrelle. Esteticamente imbattibile e ideale per l’accessibilità (niente inciampi), ma richiede una pendenza dello scarico precisa.
  • Piatto doccia ad incasso: Una via di mezzo, dove il piatto sporge solo di pochi millimetri.

 

3. Forma e Dimensioni

Le misure del piatto doccia sono fondamentali per garantire comfort e libertà di movimento sotto la doccia. Misura due volte, compra una.

  • Quadrato (70×70, 80×80, 90×90): Un classico salva-spazio per bagni piccoli.
  • Rettangolare: Il re delle docce moderne. Le misure 120×80 o 140×70 sono perfette per sostituire una vecchia vasca.
  • Semicircolare: La soluzione d’emergenza per angoli angusti dove ogni centimetro conta per l’apertura della porta.

 

4. Consigli da Esperto

Prima di procedere all’acquisto, tieni a mente questi tre dettagli spesso ignorati:

  1. L’Antiscivolo:  Controlla il grado di rugosità. L’antiscivolo nel piatto doccia è un aspetto fondamentale per la sicurezza, soprattutto in presenza di bambini o persone anziane. Se scegli la resina, di solito è già integrato nella trama (effetto pietra). Se scegli la ceramica, cerca modelli con finitura “antislip”
  2. La Piletta di Scarico: Assicurati che sia ad alta capacità di scarico, specialmente se monti un soffione a pioggia gigante. Non vorrai mica farti il bagno ai piedi ogni volta.
  3. Il Colore: Il bianco è un classico, ma i piatti in resina colorati (antracite, beige, fango) nascondono molto meglio i residui di calcare rispetto a quelli scuri lucidi.